2020/06/04
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Da Salerno a Madrid: Antonello Novellino pluripremiato nel mondo.

Articulo sobre Antonello Novellino.

Periódico Le Cronache -04 de Junio de 2020-

Giovedì 4 giugno 2020

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“Ho cominciato giovanissimo con piccole realizzazioni di video prodotti a Salerno

il Premio alla Italianità dall’Ambasciata Italiana a Madrid; i suoi lavori e le sue produzioni hanno ricevuto oltre 300 premi e riconosci- menti alcuni condivisi con celebrità come Francis Ford Coppola, Rutger Hauer, En- rico Lo Verso, Alejandro Jo- dorowsky. Ha prodotto il film Venus di Victor Conde e DEMONI i TUOI OCCHI di Pedro AGUILERA, Lec- ciòn debida di Ivàn Ruiz Flores ASTRAL di Enrique Olvera e DULCE di Ivàn Ruiz Flores vincitore di 117 premi internazionali e po- tremo continuare ancora per decine e decine di lavori tra cortometraggi, documentari e serie Tv di grande spessore artistico riconosciuti a li- vello internazionale e pluri- premiati che lo hanno visto impegnato sia come Diret- tore di Produzione che Regi- sta.

Nel 2016 ha ricevuto il pre- stigioso premio alla Italia- nità che il Comites di Madrid assegna ogni anno a italiani eccellenti residenti a Madrid che si sono parti- colarmente distinti nel loro campo e Antonello Novel- lino ha ricevuto il presti- gioso premio dalle mani dell’ambasciatore per la se- zione spettacolo perché pur Antonello Novellino, pro- duttore e regista salernitano, vive da oltre vent’anni a Ma- drid dove ha realizzato la sua carriera artistica con un curriculum meraviglioso. Produttore e regista indipen- dente dal 2006 si è trasferito a Madrid, ma già da ragaz- zino realizzava video proiet- tandosi in quella passione che sarebbe poi diventato il suo lavoro. A 18 anni co- mincia a sperimentare il mondo trasferendosi a Lon- dra, poi ritorna a Roma e a causa di un incidente torna a Salerno. “Ho cominciato giovanissimo con piccole realizzazioni di video pro- dotti a Salerno e io già ero sul set, così come ho parte- cipato alla realizzazione di un film Ceco “Le ali di Katia”. Sempre a Salerno ho lavorato nelle sale dei ci- nema e ho collaborato con Linea d’ombra, il Festival del cinema indipendente che si tiene a Salerno.” Lau-reatosi in Antropologia alla Sapienza a Roma ha poi in- trapreso corsi importanti con cineasti internazionali come Kiarostami, Suso Cec- chi D’Amico, Storaro, Escalle, Ferrara, Mario Monicelli, Gillo Ponte- corvo, Eco e molti altri. Ha cominciato a realizzare con la sua regia e produzione te- levisiva video per case inter- nazionali come VOGUE, GOOGLE, Fondazione MAPFREE, McGraw-HILL, PANSwisse e molti altri e ha diretto i programmi televi- sivi “CHIAPANECOS POR EL MUNDO” di Canal 22 Mexico e “Mexico Global” su imprenditori messicani. Ha diretto numerosi corto- metraggi che hanno avuto riconoscimenti internazio- nali e ha prodotto “ BLUE LIPS” un lungometraggio pluripremiato per il quale gli è stato riconosciuto il ti- tolo di giovane Cavaliere della Provincia di Salerno e avendo Madrid come base per il suo lavoro di regista e produttore, ha però conser- vato un attaccamento alle sue origini, coinvolgendo molti artisti e tecnici italiani nel suo lavoro.

Quindi a questo punto devo chiederti se e cosa rimpiangi di Salerno. “Salerno mi piace molto, così come la Costiera e il Sud Italia. Amo definirmi campano lucano e ci torno ogni volta che posso anche con gli amici possibilmente. E’ bello stare lì, è bella la città è un bel posto dove vivere però in tutto il mondo il lavoro cine- matografico si centralizza solo in alcune città che sono Roma e Milano; quindi se dovessi tornare in Italia abi- terei in una di queste città. Sono socio da 10 anni della PNR ovvero la Plataforma de Nuevos Realizadores e collaboro alla realizzazione

Antonio Novellino dell’AAA(raggruppamento delle Associazioni Audiovi- sive) con azioni e protocolli per il cinema spagnolo. Attualmente sto lavorando a diversi progetti tra film, 2 serie Tv e cortometraggi, anche se il lockdown anche qui in Spagna ha bloccato tutto come ovunque. C’è però in cantiere un lavoro storico molto importante sul mondo degli scacchi e non dico altro”.

Antonello anche a distanza si racconta con un evidente entusiasmo per quanto ri- guarda i suoi lavori ma se- vero sul giudizio personale perché a suo dire ha lavo- rato e prodotto tanto ma avrebbe potuto fare di più. “Ci sono persone molto mi- gliori di me e io avrei potuto fare molto di più” . Lode al talento, alla bravura e alla modestia che non guasta. “

Titty Ficuciello